Sarai il mio albero alla LMGallery Latina

Sarai il mio albero alla LMGallery Latina

04/06/2016 00:00:00

"Sarai il mio albero" 
è un' installazione multimediale di tipo sperimentale.

Il nucleo originale dell'opera è composto da 10 lightbox fotografiche realizzate dall'Artista Simona Muzzeddu, ciascuna raffigurante una parte del proprio corpo che per la prima volta è oggetto della sua personale ricerca artistica sulla malattia. Grazie al supporto tecnico del Programmatore Informatico Roberto Addis, la Muzzeddu ha potuto sviluppare l'idea di associare la luce delle lightbox al suono. 
Nella versione sperimentale che vedrete in mostra per la prima volta alla LM Gallery di Latina (dal 4 fino alla fine di giugno) l'installazione è frutto del secondo laboratorio artistico condiviso di AmistadeLab. A questo laboratorio hanno partecipato oltre a Simona Muzzeddu e a Roberto Addis, la band The Unsense per la musica, Manuela Vela per l'allestimento e le relazioni tra le opere e Umberto Corni per le riprese e il montaggio del video.
Alla fine del nostro laboratorio l'opera ha assunto la forma di una wunderkammer del tutto inaspettata ...
A poco a poco, infatti, avrete l'impressione d'immergervi in uno spazio in trasformazione, creato dall' "accensione" di un delicato meccanismo di sincronizzazione tra il movimento delle immagini di un video, le parole, il ritmo e la melodia della musica ed infine le luci delle lightbox. 
Non abbiate paura se ad un certo punto vi sentirete trasformati anche voi in un ingranaggio della wunderkammer di "Sarai Il mio albero", è la condizione necessaria per arrivare alla verità. 
(Tratto da comunicato stampa a cura di Manuela Vela)

Composizione dell'opera:

- 10 lightbox fotografiche di Simona Muzzeddu;
- Arrangiamento del disco "Betelgeuse" di The Unsense a cura di Davide Bressan e Samuele Zarantonello;
- Video di Simona Muzzeddu e Umberto Corni con la partecipazione di Manuela Vela;
- Programmazione delle sincronizzazioni a cura di Roberto Addis;
- Relazioni tra le opere e allestimento a cura di Manuela Vela.

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